Tens

Il termine TENS é l’acronimo di Transcutaneos Electrical Nerve Stimulation, ossia stimolazione elettrica transcutanea selettiva dei nervi periferici con conseguente riduzione della sintomatoloigia dolorosa.
E’ una tipologia di elettroterapia molto utilizzata e negli ultimi anni anche domiciliarmente grazie al costo abbordabile delle apparecchiature portatili.

 

Si ritiene che gli effetti antalgici siano da attribuirsi a più fattori:

– Eccitazione selettiva di fibre nervose a calibro maggiore con conseguente inibizione di neuroni spinali coinvolti nella trasmissione nocicettiva o altrimenti conosciuta come gate control; è come se una stimolazione diversa, più forte ,si sovrapponesse alla sensibilità del dolore nelle fibre nervose di conduzione, un po’ quello che facciamo quando abbiamo un dolore e ci comprimiamo forte la zona di dolore per sentirlo meno.

– liberazione di neuropeptidi ( endorfine ) che attivano circuiti cerebrali inibenti la trasmissione del dolore a livello del midollo spinale

– modificazioni dell’eccitabilita ‘ periferica a livello di recettori e fibre nervose. I recettori dopo una scarica di corrente iniziale, si assestano a un livello più alto, cessando di inviare impulsi ai centri superiori. In tale condizione i recettori possono essere eccitati solo da stimoli di intensità maggiore rispetto a quella iniziale e si ha così un “innalzamento della soglia del dolore”.

A differenza di quella domiciliare, l’ utilità della tens in struttura e’ legata alla possibilità di associare trattamenti massoterapici e riabilitativi; ad esempio in persone con dolore acuto alzare la soglia del dolore con la tens ci permette di effettuare i trattamenti manuali più tempestivamente.
Inoltre le apparecchiature che utilizziamo al centro, essendo più complesse, ci permettono di utilizzare e modulare programmi a diverse frequenze, scegliendo quello più consone alla patologia specifica.

 

tens-rehlab-fisioterapia-reggio-emilia

La durata dei trattamenti varierà a seconda dei programmi utilizzati e andrà dai 20 minuti a salire, con frequenza giornaliera, se possibile e con un minimo di 10 sedute consigliate.